Bic - L'orgoglio di esporre un mito

BIC

L'ORGOGLIO DI ESPORRE UN MITO

Gli espositori BIC, fin dal 2008, sono fra i progetti che meglio rappresentano la capacità di Espoworkr Retail and Exhibit Factory, l’unità produttiva di ArteficeGroup, di combinare competenze diverse e trasformando l’exhibit in una parte fondamentale del linguaggio e dell’esperienza di brand.

In questa Case History, infatti, ritroviamo tutti i valori fondamentali che fanno di questa Unit del Gruppo qualcosa di unico sul mercato italiano: una creatività con contenuti strategici capace di trasformare un espositore in un pezzo di comunicazione che si integra con la voce di marca confermandone la consistenza, la grande competenza nell’uso di materiali differenti, flessibilità, affidabilità e capacità di produzione anche in grandi numeri.

BIC arriva in Espoworkr nel 2008 con una gara tra diverse agenzie, tema della gara era l’espositore che tutti gli anni BIC deve realizzare per le sue famosissime penne tra cui Cristal e 4 Color, prodotti iconici di un brand mitico nel mondo delle penne a sfera. Gara che Espoworkr vince, dando così inizio ad una collaborazione che durerà per anni.

L’ espositore oggetto della consultazione era ed è ancora oggi, un elemento di exhibit destinato a restare nel punto vendita, valorizzandolo, per l’intero anno; è un espositore unico che può essere utilizzato sia da terra che da banco.

Ma la funzione di questo progetto va molto oltre il display di prodotto: supporta il tema di comunicazione e viene anche utilizzato per presentare le novità che BIC anno dopo anno, lancia sul mercato.

Per avere un’idea dell’importanza che questo progetto ha per BIC basti pensare che viene prodotto in migliaia di pezzi e che su ognuno possono venir esposte fino a mille penne.

A questo scopo Espoworkr si impegna ogni anno per creare qualcosa di nuovo e di originale destreggiandosi fra svariate combinazioni di materiali.

Nei molti anni di lavoro per il brand BIC, infatti, si è riusciti a migliorare il sistema espositivo abbandonando lo schema canonico che prevedeva l’uso di vaschette in plastica e sperimentando altri supporti più originali, svincolandosi in questo modo da uno schema fisso e liberando il potenziale creativo del progetto. Inventando di anno in anno una forma nuova che si adattasse al nome dell’espositore.

A partire da BIC IDEA, primo della serie realizzata da Espoworkr nel 2008. Infatti ogni espositore ha un nome che sintetizza il tono della comunicazione. E che viene interpretato attraverso la sua FORMA.

Si tratta ogni volta di mettere a frutto le competenze di Espowork sulla lavorazione di materiali differenti, per combinarli e ottenere sempre un look and feel nuovo.
Di migliorare la qualità dell’esposizione, di creare un pezzo di design funzionale alla comunicazione di marca che arredi il punto vendita in maniera continuativa, di prototiparlo e di produrlo poi in svariate migliaia di pezzi.

Infatti Espoworkr gestisce questo progetto dal briefing alla creatività, dal prototipo fino alle fasi finali della produzione e alla consegna presso la logistica dell’azienda, in un processo End to End. E ben due mesi prima dell’inizio della produzione dei 5000 pezzi previsti, i prototipi vengono realizzati con anticipo sufficiente per la presentazione alla mostra convegno di settore Big Buyer, a Bologna.

Con questo progetto Espoworkr oltre a confermare la sua flessibilità, le sue competenze di comunicazione e i suoi skill di lavorazione dei materiali più svariati, dimostra una capacità produttiva su grandi numeri assolutamente straordinaria, soprattutto in relazione alla qualità del risultato e al contenimento dei costi.

Questa combinazione di creatività nel progetto espositivo ed efficienza produttiva ha fatto si che negli anni Espoworkr abbia avuto l’opportunità di lavorare anche su altri progetti BIC come ad esempio gli espositori per le cartine Smoking e quelli per un altro mito dell’azienda, i famosi accendini BIC.

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