IL GIOVIN SIGNORE DI CASA CARPANO

IL GIOVIN SIGNORE DI CASA CARPANO

SILVER MEDAL ai DESIGN&PACKAGING MASTERS 2019

Carpano aveva già affidato ad ArteficeGroup il restyling del visual identity system dell’intera linea dei suoi famosi e celebrati Vermouth.

Si trattava ora di creare quello per un prodotto che era una new entry assoluta: un bitter. Prodotto difficile da inserire in un mercato già dominato da player fortissimi e saturato da un’infinità di marchi di nicchia che vanno da una ricercatezza quasi esoterica fino a vere e proprie sottomarche low cost.
E soprattutto un prodotto che avrebbe dovuto entrare nella range Carpano appartenendole, come un rampollo appartiene ad una Famiglia.

Il primo passaggio di questo progetto quindi ha visto la necessità di coinvolgere ArteficeGroup in un’analisi del mercato dei potenziali competitors e nella realizzazione di una brand essence e di una narrazione per la marca Carpano che evidenziasse il minimo comun denominatore che unisce tutti i prodotti della gamma, Punt & Mes compreso, che includesse il Bitter che sarebbe arrivato in futuro e che sarebbe stato destinato esclusivamente alla distribuzione HORECA.

Storicità, originalità, piemontesità e una vocazione per una qualità senza compromessi sono risultati essere gli elementi chiave della personalità di brand in comune fra tutti i prodotti. Il tono di voce ideale per la marca è stato identificato in quello di una visibilità sostenibile che non danneggiasse il patrimonio di discrezione e autorevolezza che Carpano aveva accumulato in anni di garbato silenzio mentre i competitor si buttavano nella mischia del mass market, e che aveva contribuito alla reputazione di autenticità e qualità che caratterizza la marca.

E’ da questo percorso di analisi e posizionamento che nasce il nuovo descriptor BOTANIC Bitter.

Botanic perché nel bitter esattamente come nei Vermouth di casa Carpano sono le erbe a fare la differenza e anche perché nel segmento degli spirits il trend relativo agli ingredienti naturali di origine botanica raccoglie grande interesse.

Il visual identity system sintetizza tutti questi elementi: la storicità per esempio è rappresentata dalle scelte cromatiche molto coraggiose fatte per un alcolico.
Lo speciale azzurro, assolutamente non convenzionale, scelto per l’etichetta è un colore recuperato dagli archivi storici Carpano, dove sono state reperite antiche etichette realizzate proprio in quel colore, che sovrapposto al rosso brillante del bitter visibile attraverso la trasparenza della bottiglia crea un contrasto affascinante.
Le grafiche floreali che esplicitano il concetto Botanic invece sono ispirate dalle colonne lignee barocche di Palazzo Carpano; l’uso di font differenti si collega ad un’intenzione narrativa mentre lo scudo araldico genera un frame di contenimento di tutti gli elementi su un luminoso sfondo bianco e firma l’insieme. Il mix sapiente di colori e grafica della nuova identità, interpreta attraverso un barocco post moderno la tradizione secolare di Carpano. il Botanic Bitter si presenta così in questo VIS nella sua assoluta originalità, come un giovane signore di un antico casato che porta aria di novità, senza tradire la tradizione.

Un sistema di segni così ricco è stato accompagnato e spiegato in occasione del lancio del prodotto da un brand manual in italiano e in inglese che ne illustrasse le modalità d’uso corrette.

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